Cosa facciamo

La Fondazione sostiene nel tempo realtà competenti e specializzate che operano quotidianamente sul territorio. Non svolgiamo direttamente attività educative o assistenziali operative, ma il nostro contributo si esprime attraverso la messa a disposizione di spazi, il supporto economico, la cura degli immobili, gli interventi di manutenzione straordinaria e una presenza costante accanto ai progetti sostenuti. Perché spesso il contributo più importante è rendere possibile ciò che altrimenti non potrebbe esistere.

La Casa del Sorriso

Il cuore storico della Fondazione è l’immobile di famiglia destinato nel 1996 ad accogliere la Casa del Sorriso, comunità educativa che accoglie fino a 10 ragazze tra i 12 e i 18 anni, guidata dall’Associazione Gruppo di Betania (AGB). Negli anni, abbiamo accompagnato con continuità il loro operato, sostenendo percorsi educativi rivolti alle ragazze ospiti, spesso segnate da fragilità profonde, storie difficili, mancanza di riferimenti stabili o esperienze di violenza e abbandono

L’inserimento delle ragazze in comunità avviene su segnalazione dei Servizi Sociali e dei Servizi Tutela Minori dei Comuni di residenza con decreto del Tribunale per i Minorenni. Nella Casa del Sorriso, incontrano le suore, gli educatori e i volontari che hanno la missione di accompagnarle in un percorso di crescita personalizzato, ascolto e sostegno, aiutandole a ricostruire fiducia e prepararsi a una vita autonoma.

La Fondazione sostiene questo progetto mettendo gratuitamente a disposizione l’immobile, facendosi carico nel tempo di importanti interventi di manutenzione e ristrutturazione e garantendo continuità a un luogo essenziale di accoglienza. L’assenza di costi di locazione rappresenta un sostegno concreto che permette di destinare maggiori risorse direttamente alle attività educative svolte dagli operatori della comunità.

Nel corso degli anni la Fondazione ha promosso anche iniziative complementari a favore delle giovani ospiti, tra cui:

Prestito d’onore

Un supporto economico destinato a ragazze uscite dalla comunità che affrontano difficoltà nei primi passi verso l’autonomia.

Appartamento di transizione

Un piccolo appartamento adiacente alla struttura principale, concesso in comodato gratuito, pensato come passaggio graduale verso la vita indipendente.

La Missione “Vita e Speranza - Paolo Foglia”

La Missione “Vita e Speranza -
Paolo Foglia”

Nel 1999 la Fondazione si spinge oltreoceano fino a raggiungere Mata Escura, in Brasile, dove già da più di 10 anni le suore missionarie offrono il loro servizio nel Centro del Minore “Giovanni Paolo II”, nato per prevenire e combattere il fenomeno dei “meninos de rua” (i bambini di strada). Grazie alla sinergia delle due realtà, tra le macerie della Favela “S. Marco”, viene ricostruito un centro comunitario con aule per accogliere bambini e adulti, spazi per la ricreazione ed il gioco ed una cappella per le celebrazioni liturgiche e la catechesi. Ogni giorno, qui vengono accolti 190 alunni che, come parte dell’offerta formativa, hanno la possibilità di seguire lezioni di danza, musica e teatro, coltivando i propri talenti e interessi.